Presso l’Istituto Polidiagnostico Santa Chiara è possibile effettuare un insieme di test diagnostici per le patologie del tratto gastrointestinale.
Offriamo esami di laboratorio, visite specialistiche, ecografie e radiografie (TAC) che permettono sia la diagnosi delle patologie, sia la prevenzione di tutti quei disagi dovuti all’alterazione dell’equilibrio delle funzioni metaboliche intestinali. Queste disfunzioni incidono sulla qualità della vita e possono evolveregenerando vere e proprie patologie.
Esami di routine
- Esame chimico-fisico delle feci
- Esame parassitologico
- Sangue occulto di primo e secondo livello
- Coprocoltura
- Coprocoltura allargata
- Antibiogramma sui batteri con evidenziazione di eventuali resistenze
- Esame colturale per la ricerca di miceti intestinali con antimicogramma
- Calprotectina
- Elastasi fecale
- Zonulina fecale
- Helicobacter pylori sulle feci
Esami di secondo livello
Test del respiro – Breath test per il tratto gastrointestinale:
- Breath test per accertare l’infezione gastrica da Helicobacter pylori
- Breath test al lattosio per diagnosticare l’intolleranza al lattosio
- Breath test al lattulosio per valutare la sovracrescita batterica nell’intestino tenue, il tempo di transito intestinale e altre problematiche legate alla digestione
- Breath test al sorbitolo: indicato per le persone che presentano disturbi correlati a sindromi di malassorbimento (dolore addominale, gonfiore, nausea, diarrea, crampi addominali e meteorismo)
- Breath test al glucosio per la diagnosi dell’overgrowth batterico.
Disbiosi test (su un semplice campione di urine):
Nel colon vi è una notevole flora batterica che può subire modificazioni dannose per la salute. I batteri non desiderati alternano l’equilibrio e causa la “disbiosi intestinale”. Tale condizione è responsabile di gonfiori, coliti, stitichezza o diarrea, malesseri e stanchezza. Questo test consente di dosare a livello urinario indicano e scatolo, che presenti in concentrazione superiore al valore soglia indicano alterazioni della flora batterica intestinale.
Microbiota Intestinale
L’esame del microbiota fornisce un quadro completo dei microrganismi presenti nell’intestino e del loro equilibrio reciproco. Un microbiota sano è caratterizzato da un’elevata variabilità di batteri e da stabilità nel tempo. L’analisi del microbiota può aiutare a promuovere uno stato di salute ottimale e a prevenire:
- patologie intestinali (diarrea ricorrente o colite)
- sistemiche (obesità, sindrome metabolica, ecc.).
Gastrointestinal Panel Assay
Il Gastrointestinal Panel Assay è un test in real-time PCR che consente l’identificazione simultanea di virus, batteri e parassiti responsabili di gravi patologie del tratto gastrointestinale. Questo esame permette una diagnosi accurata e supporta le scelte terapeutiche più appropriate.
Batteri
- Campylobacter spp.
- Clostridium difficile tossina B
- Shigella spp. / EIEC
- Salmonella spp.
- Vibrio spp.
- Aeromonas spp.
- Yersinia enterocolitica
- E. coli O157
- Enteroaggregative E. coli (EAEC)
- Enteropathogenic E. coli (EPEC)
- Enterotoxigenic E. coli (ETEC) it/st
- Shiga-like toxin-producing E. coli (STEC) stx1/stx2
- Hypervirulent Clostridium difficile
Parassiti
- Cryptosporidium spp.
- Cyclospora cayetanensis
- Entamoeba histolytica
- Giardia lamblia
- Dientamoeba fragilis
- Blastocystis hominis
Virus
- Adenovirus
- Astrovirus
- Norovirus GI
- Norovirus GII
- Rotavirus A
- Sapovirus
Test genetici
I tumori del colon possono avere cause diverse, spesso legate a una combinazione di fattori genetici e ambientali.
Alcuni dei geni coinvolti nel tumore del colon includono:
- APC (Adenomatous Polyposis Coli): le mutazioni in questo gene sono tipiche della poliposi adenomatosa familiare (FAP), una sindrome ereditaria che aumenta il rischio di tumore al colon.
- MLH1, MSH2, MSH6, PMS2, EPCAM: questi geni sono coinvolti nella riparazione del DNA (sistema MMR – mismatch repair). Le loro mutazioni sono caratteristiche della sindrome di Lynch (HNPCC – cancro del colon ereditario non poliposico).
- KRAS, NRAS, BRAF: mutazioni somatiche (non ereditarie) in questi geni possono influenzare la crescita del tumore e la risposta alle terapie.
- TP53: gene oncosoppressore; la sua mutazione è comune nei tumori del colon in fase avanzata.
- SMAD4, TGFBR2: coinvolti nella via di segnalazione TGF-β frequentemente mutati nei carcinomi colorettali.
L’analisi genetica è uno strumento utile sia per la prevenzione sia per la diagnosi.

